venerdì 15 aprile 2016

OMG !

Come notizia dell'ultima ora aggiungo in gran fretta la testimonianza di questo avvistamento delle rare Stan Smith zebrate. Autrice dello scoop la mia adorata compagna Morgana,  che tra le sue moltissime qualità (tra cui una miracolosa capacità di sopportazione del sottoscritto) ha un notevole e ben noto "occhio fotografico", qui eccezionalmente messo a servizio di un oggetto che nemmeno ne sarebbe degno. Grazie! :-*
Venendo al merito, confesso che non ero a conoscenza dell'esitenza di questa...ehm.. variante!
Mi sono documentato ed effettivamente sono previste dal catalogo, per un momento ho anche pensato che potessero essere il parto di qualche creatività malata, a colpi di bianchetto o vassapere..!
Invece esistono, anche se certo vederle "per strada" è tutta un'altra cosa, ed è peraltro requisito necessario per apparire in questo blog.  E parlando di questo blog, non credo valga la pena di dire che il suo Autore è fermamente contrario a simili aberrazioni! Ma a quanto pare anche queste sono Stan Smith e come tali sono le benvenute in questa pagina.

Tutti al FuoriSalone

Manco a dirlo, in questi giorni di Salone Del Mobile + FuoriSalone, e con la complicità del bel tempo, le Stan pullulano, prosperano e proliferano ai piedi di una moltitudine di transumanti, indigeni e non. Sarebbe anzi interessante  un'indagine per capire se il fenomeno all'estero abbia dimensioni pari o diverse da quello meneghin-nostrano, ma insomma... il frequentatore-tipo della zona Porta Genova in questa settimana lo si potrebbe a ben diritto raffigurare con un paio di Stan Smith ai piedi.
In questa instantanea ho per esempio catturato, ahimé non ottimamente supportato dal telefono e dal suo otturatore, una situazione a sua volta assolutamente tipica del turista in pellegrinaggio fuorisalonesco: l'ascensione dalle scale della metropolitana di Porta Genova M2. Tanto per capirci, ieri sono sceso giù uscito dal lavoro e non sono riuscito a prendere un treno in arrivo perchè l'onda umana in risalita mi ha fisicamente reso impossibile scendere le scale fino alla banchina. :-|

giovedì 7 aprile 2016

E 'mo basta però!

Arriverà, presto o tardi, anche il momento in cui non sarà più come adesso, in cui veramente ma veramente ma veramente non riesci a fare un giro per Milano, o prendere una metropolitana, senza imbatterti in manciate di paia di StanSmith!
Sarà interessante vederlo accadere, magari qualche pirla di qualche talent porterà la moda delle sneakers iper-colorate, o  semplicemente chi le sta portando le consumerà e... cambierà. 
Insomma, precisando che la cosa non sembra affatto imminente, la "scomparsa" delle Stan dalla quotidianità è cosa da mettere in conto e da attendere con una qualche curiosità, fermo restando che questi fenomeni sono spesso ciclici (e peraltro non poche delle StanSmith che si vedono in giro già a loro volta sono state acquistate anni fa e riportate a nuova vita dall'ondata modaiola).
Ma a dirla proprio tutta, al momento ce ne sono financo troppe
Ero partito con l'idea di raccogliere una serie di "avvistamenti", assumendo una componente di casualità a dare spirito al tutto ("ma anvedi che roba che giusto quello che s'è seduto davanti a me le aveva..!" ) ma allo stato attuale questa componente si è quasi del tutto persa: di fatto basta girare lo sguardo verso un gruppo di gggiovani a caso, e almeno un paio lo si trova garantito. :-|

mercoledì 6 aprile 2016

Occhio alla linea

Che poi, bisogna stare un minimo attenti, perchè la Adidas fa comunque altri modelli di scarpetta molto molto simili alle StanSmith, eccheperò StanSmith non sono!
Tutte hanno la striscia colorata sul tallone, con tanto di inconfondibile logo.
Certo, la scritta sotto il logo non c'è, oppure c'è scritto "adidas" e non "stan smith", ma da lontano e/o con soggetto in movimento non è sempre facile essere sicuri.
E men che meno è realistico pensare di poter indagare la linguetta frontale per vedere se ivi campeggia il faccione del nostro Stan.
Una tecnica facile-facile che uso io è quella di verificare se ci sono le classiche tre linee sui lati: se ci sono, non SONO Stan Smith, le Stan Smith non ce le hanno e hanno soltanto dei forellini per la traspirazione della pelle (nostra) attraverso la pelle (sua).
Certo, come si dice condizione "necessaria ma non sufficiente", in quanto pur esistono modelli adidas diversi dalle Stan e senza linee colorate, ma insomma un buon modo per escludere al volo una buona, buonissima parte dei potenziali equivoci.

martedì 22 marzo 2016

Unlookable

Come ho detto molte volte, non è che questo blog esista perché mi piacciono alla follia 'ste scarpe, i motivi sono altri. E come detto molte altre volte, dipendesse da me comunque le prenderei classicamente e sobriamente verdi
Però tutto sommato, nella sua essenzialità, la scarpa non mi dispiace, e posso anche dire che di tutte le variazioni avvistate finora, pur in gradi diversi, nessuna mi è parsa irrimediabilmente da bocciare.
Finora.
Perchè queste Stan con i laccetti di velcro al posto delle stringhe, abbiate pazienza ma io le boccio, le boccio senza appello, le boccio con tutti gli IMHO che volete, ma comunque le boccio senza remora, senza esitare, senza pietà.
Le boccio perchè ai miei occhi se vogliamo trovare un connotato proprio di queste scarpette rispetto alle millanta simili (della concorrenza, ma anche della Adidas stessa!) , direi che lo dobbiamo trovare in una loro classicità anni-70, una sorta di "serietà" wimbledoniana che costituisce una sorta di presa di posizione... così come, per dire, una classica All-Star avrà sempre un sapore di playground niuiorchese.
Da questo punto di vista, spiacente ma i laccetti da bambinetto impedito non si possono proprio vedere.

mercoledì 16 marzo 2016

...va con tutto!

L'abbinamento con la gonna in effetti non si vede spesso, e tanto per dire mi pare proprio che per questo blog rappresenti un'inedito. 
Premesso che sarebbe eccessivo sputare sentenze transciant, che molto dipende da QUALE gonna si porta e COME la si porta, mi sbilancio a dire che l'abbinamento personalmente non mi entusiasma: la gonna credo chieda un qualcosa che "prolunghi" la sua connaturata fascinosità: non so, un bello stivale (in caso di gonna severa) o anche all'opposto un bel sandalo, per una gonna sbarazzina... ma la scarpa da ginnastica, generalmente parlando, direi che non ci si abbina con naturalezza.
Nello specifico dell'esemplare qui riprodotto, il quadro mi pare aggravato da quel calzino lungo bianco-bianco,  che proprio nun se po' vede.. e tutto sommato anche dal simil - "ton sur ton" non particolarmente azzeccato: detto e ribadito che LE StanSmith sono quelle verdi, con questa gonna non vedrei altra scelta che andare sul nero che, come si sa... ;-)

Slacciature pericolose


C'è poi l'imprescindibile questione dei lacci.
Questione non certo legata alle StanSmith, ma attinente in generale al vivace e mutevole dibattito sul tema "come si porta la scarpa da ginnastica":  in quanto sneakers, le StanSmith ci cadono certamente dentro appièpari (è il caso di dire).
Devo precisare che in linea di massima io sono per l'allacciatura.
Che poi la mia tecnica allacciatoria lasci alquanto a desiderare (aaaah vedi a non fare l'asilo poi come ci si ritrova!) e di conseguenza mi ritrovi spesso e volentieri con almeno una scarpa slacciata... beh questo non posso negarlo, ma direi che siamo molto, molto lontani da una consapevole scelta estetica!
Tra l'altro a me la stringa involontariamente slacciata infastidisce per la sua... sbrindellaggine e per l'eccessiva libertà che consente al piede (e confido che qualche arguto psico-divulgatore voglia approfondire il tema del perverso "conforto del sentirsi vincolati"), ma non l'ho mai percepita come una roba pe-ri-co-lo-sa. Invece, avendo ogni trepperdue le stringhe slacciate, mi capita molto spesso che mi vengano indicate con tono vagamente preoccupato, quasi che il rischio della "auto-inciampata" fatale sia costantemente dietro l'angolo;  addirittura non troppo tempo fa sono stato apostrofato al riguardo da una sollcecita signora sulla banchina del metrò!
Nel caso specifico delle StanSmith, mi pare di notare un "tasso di allacciatura" percettibilmente superiore alla media... forse perchè superiore alla medià è pure l'età dei portatori di StanSmith, rispetto ad altre sneakers? Certo, esempi di StanSmith (vezzosamente) slacciate, come queste, non mancano.